Clemente Mastella e gli avvocati in esubero

27 03 2007

CLEMENTE MASTELLA, ministro della Giustizia, se la prende con gli avvocati: Ce ne sono troppi, dovremmo ridurli ma non si può fare“.

PESI MEDIA:  ora si capisce il perché dell’indulto, Mastella voleva abbattere il numero degli avvocati d’ufficio.





La tangibile insensibilità della giustizia italiana

28 12 2006

GIANNI MALERBA, sostituto procuratore generale di Roma, ha impugnato davanti alla Cassazione l’ordinanza del Tribunale di sorveglianza che aveva concesso la libertà condizionale a Barbara Balzerani, ex brigatista rossa condannata a 6 ergastoli: non si rinvengono, nella sua condotta, comportamenti sintomatici di ravvedimento, al di là del mero e forse opportunistico abbandono della posizione di “irriducibile”. C’è stato un errato, superficiale e tautologico riconoscimento dei requisiti per la concessione del beneficio. E’ inaccettabile che una manifestazione di tangibile insensibilità per la memoria di quanti ebbero a perdere la vita per lo Stato, provenga da un Tribunale dello Stato ad esclusivo beneficio di chi lo Stato tentò di abbattere.

PESI MEDIA: il caso Balzerani dimostra una volta di più come la giustizia italiana sia sempre più una casta autoreferenziale che dimostra un rispetto per lo Stato assolutamente risibile. E la sua zoppìa a sinistra è sempre più sensibilmente tangibile, ma i bastoni di sostegno continuano a non mancare.





La megalomanìa del giudice Forleo

24 12 2006

CLEMENTINA FORLEO, il discusso giudice della distinzione tra “guerriglieri” e “terroristi”, parla in tv con Daria Bignardi su La7: sono un pm mancato, ma ho timore di essere troppo sotto controllo, in Procura devi comunque fare riferimento ad un “capo”. Invece nel ruolo di giudice mi sento più indipendente.

PESI MEDIA: anche più onnipotente e megalomane.