La Cina ammira il centrosinistra inginocchiato di fronte a sè

16 04 2007

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OLIVIERO DILIBERTO, segretario dei Comunisti Italiani, in merito agli incidenti di Milano in cui i vigili urbani sono stati aggrediti dai cinesi appartenenti alla comunità locale: 
“E’ inutile la linea dura, perché quello che è da cambiare è la condizione di vita in partenza cioè nei luoghi d’origine, ma a questo l’Occidente è cieco”.

PESI MEDIA: per solidarietà Diliberto ha chiuso gli occhi arrossati di fronte alla cecità morale duramente dimostrata dalla Cina verso i suoi stessi abitanti.

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MASSIMO D’ALEMA, ministro degli esteri, in merito alla minaccia dell’ambasciatore di Pechino a Roma di possibili ritorsioni economiche dopo tali incidenti: 
“No, nessuno è intervenuto sullo Stato. C’è stato un comunicato, nel quale hanno espresso l’auspicio che questa situazione sia superata con serenità, con metodi obbiettivi: non è un’interferenza nella vita dello Stato italiano”.

PESI MEDIA: D’Alema ha comprato una parabola difettata, riceve solo i disturbi provenienti dai satelliti americani.

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I deliri di Sanguineti su Piazza Tienanmen

22 01 2007

EDOARDO SANGUINETI, poeta e candidato della sinistra radicale al comune di Genova, sulla strage di Piazza Tienanmen in Cina: quelli di Tienanmen erano veramente dei ragazzi poveretti, sedotti da mitologie occidentali, un poco come quelli che esultarono quando cadde il muro; ma insomma, erano dei ragazzi che volevano la Coca-Cola.

PESI MEDIA:  sì, cercavano la Coca-Cola, ma hanno trovato solo lattine piene del loro stesso sangue versato in piazza a difesa della libertà.