Clemente Mastella e gli avvocati in esubero

27 03 2007

CLEMENTE MASTELLA, ministro della Giustizia, se la prende con gli avvocati: Ce ne sono troppi, dovremmo ridurli ma non si può fare“.

PESI MEDIA:  ora si capisce il perché dell’indulto, Mastella voleva abbattere il numero degli avvocati d’ufficio.

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20 responses

27 03 2007
Massimo

Indubbiamente gli avvocati sono tanti, troppi … anche i magistrati e i politici … 😀

27 03 2007
Aleyakke

a me Mastella sta simpatico, quel suo sgranare gli occhio di fronte a chi gli mise in testa guardandosi allo specchio, l’idea che intanto è meglio mettere tutti fuori e poi togliere dai piedi anche gli avvocati in esubero e dar fuoco alle procure… insomma se proprio non c’acchiappa con la giustizia faccia pure il giustiziere!

27 03 2007
monica

Ma come direbbe Bersani, più avvocati = tariffe più basse.

Vedi che Mastella sta dalla perte sbagliata ?

Ciao

27 03 2007
Leonardo

troppo di tutto, ormai! troppi avvocati, troppi, politici, troppi commercialisti …
Per far cosa poi? che non c’ha più una lira nessuno!!
🙂

28 03 2007
antipoliticK

Perché non cominciare dal suo di avvocato? (Il clemente è indagato per bancarotta fraudolenta)
Con le sue amicizie ha anche bisogno di avvocati? (testimone di nozze del mafioso Campanella, amico di Moggi, conosce Lele Mora…)

Se proprio ritiene che siano troppi perché non si comincia da quelli in parlamento (quindi hanno l’indennità parlamentare e rimborsi vari, circa 15 mila euro al mese, anche senza esercitare la propria professione)… Nicolò Ghedini(Fi) è avvocato di Berlusconi è un parlamentare, lo è anche Cesare Previti (Fi) (ma è stato bandito dai pubblici uffici ed è ai servizi sociali, è impossibile che eserciti la propria professione come lo è per lui recarsi in parlamento, ma gode lo stesso dell’indennità e di privilegi parlamentari), Giulia Bongiorno (An) è l’avvocato di Andreotti (e di molti VIP)… sicuramente ce ne sono altri, ma Mastella, dovesse eliminare degli avvocati, questi sarebbero gli ultimi ad essere toccati.

Perché non pensare al surplus di politici invece di quello degli avvocati? Visto che è lui il ministro della giustizia (che bella scelta che hanno fatto) perché non tenta di diminuire, questa volta sul serio, i tempi dei processi? Con processi più brevi ed una giustizia più efficace avremmo bisogno di meno avvocati.

28 03 2007
l.p.

Gli avvocati sono effettivamente troppi, e i magistrati forse sono pochi. Lo Stato risparmia soldi con la magistratura onoraria, che tira la baracca. Ma un gran numero di avvocati non fa male a nessuno. E’ la nuova classe proletaria. Di sicuro non una lobby o una elite. Ovviamente sono avvocato.

28 03 2007
Pesimedia

Luciano fosse per me abolirei anche l’esame di Stato per avvocati, tanto poi è il libero mercato ad operare la selezione naturale tra avvocati capaci ed avvocati passacarte.

14 04 2007
Giovanni

Sono un giovane neo avvocato e vorrei riuscire a poter continuare a fare l’avvocato, magari per molto tempo. Mastella dice che gli avvocati sono troppi e bisogna prendere provvedimenti? Bene, avrei qualche domandina da fare.
Mi chiedo prima di tutto cosa può fare la politica per ovviare alla moltitudine di avvocati. Perché proposte sensate non ne ho sentite neanche una. Il fatto è che la maggior parte di coloro che si iscrivono in giurisprudenza ambiscono a diventare avvocati. Perché diventare avvocati significa “difendere”, e far rispettare alcuni diritti dell’uomo. Ora non mi sembra che i Governi vari, né tanto meno le Università (figuriamoci queste poi!), abbiano mai fatto una campagna nelle scuole superiori dicendo ai ragazzi che sognano di diventare un giorno dei Difensori, cioè avvocati, che purtroppo il loro sogno potrebbe essere difficilmente attuabile perché ce ne sono già troppi. No, questo non è mai avvenuto. Iscrivetevi all’università anche di giurisprudenza ragazzi…si dai che le Università si arricchiscono e del resto l’Unione Europea vuole più laureati. Peccato però che finita l’università arriva l’amara sorpresa. E così chi non ha la possibilità economica di fare anni di gavetta gratis, deve abbandonare quel sogno. A questo punto Mastella & Co. ci dicono che siamo troppi, che bisognerebbe ridurre il numero. E va bene onorevole Mastella, molti giovani rinunceranno al sogno anche se a malincuore. Ma a questo punto chiedo: quale è la soluzione alternativa (in termini occupazionali si intende) che Voi proponete per quei giovani che non possono fare gli avvocati? Non mi sembra che abbiate pensato a trovare a tutte queste persone un altro lavoro. Non ci sono quasi più concorsi pubblici, e con il DDL sull’accesso alla magistratura molti giovani che non potranno affermarsi come avvocati non potranno neanche diventare magistrati visti i requisiti richiesti. E allora onorevole Mastella tutto questo non Le sembra un controsenso? Ci sono troppi avvocati, e però tarpa le ali a questi giovani anche nell’accesso ad altri lavori che un tempo i laureati in giurisprudenza che non volevano diventare avvocati facevano.
Tutto questo mi amareggia profodamente.

1 06 2007
ALESSANDRO

CARO ONOREVOLE NON SONO IN GRADO DI INVIARLE UN CONMENTO POSSO SOLO SCRIVERLE LA MIA DISPERAZIONE MI TROVO SENZA LAVORO E TRA UN PO PURE SENZA CASA TUTTO QUESTO GRAZIE ALLA SOCIETA CHE AIUTA PIU UNO STRANIERO CHE UN ITALIANO TRA NON MOLTO MI SAREI DOVUTO SPOSARE E LA MIA COMPAGNA E IN STATO DI GRAVIDANZA MA SENZA UN LAVORO UNA CASA COSA POSSO FARE SO CHE LEI HA AIUTATO TANTE PERSONE AIUTI ANCHE ME MI CHIAMO DELL ANNO ALESSANDRO IL MIO NUMERO DI CELLULARE 339/8947165

21 06 2007
Marco

Gentile ministro,
sono un praticante avvocato con studio “avviato”, stento a portare cinquecento euro al mese a casa e vivo da solo senza una famiglia alle spalle, appena bocciato agli esami “di stato”, sono avvilito e umiliato anche e soprattutto in considerazione di quanto apprendo essere stato dichiarato in merito all’esubero! Proporrei allora di privatizzare anche il “sistema avvocato”, basta con le buffonate, si faccia un bel Decreto con cui il nomen esame di stato cambia in esame del consiglio dell’ordine di…informate gli iscrivendi a giurisprudenza che non ci sono speranze…che i praticanti non guadagnano niente pur lavorando tutto il giorno, che non vengono preparati dai domini ma solo sfruttati, che non hanno interesse a che il numero degli avvocati cresca…in barba al libero mercato, in barba alle liberalizzazioni, in barba al principio di legalità e in barba alla costituzione!!
GRAZIE!!! Il mio cell è 3397487201……..

28 09 2007
clementemastella

Un blog di clemente mastella
http://clementemastella.wordpress.com

9 11 2007
marco

non so se il ministro è un avvocato ma spero che un giorno possa comprendere quanta faica ci vuole per dfiventarlo. in ogni caso, condivido il fatto che eventualmente potrebbero essere inseriti i numeri chiusi alle facoltà, ma, certamente, chi ha fatto un percorso ha il diritto di portarlo a termine ( ma non bastano gli ustruzionismi che abbiamo subito sino ad oggi?)

14 01 2008
gianluca

In molti paesi europei per esercitare la professione di avvocato non è necessario alcun esame (Spagna, Romania etc). Personalmente questo è il terzo che effettuo le prove scritte…e sono 5 anni che faccio pratica forense con piena soddisfazione economica del mio dominus (ha 3 faccendieri a costo 0). Ma davvero in questo paese non ci è rimasto altro che comprare un gratta e vinci per ottenere una minima capacita’ economica?
A volte preso da sconforto vorrei trovarmi un lavoro..ma neanche quello sembra essere meta accessibile……Spero allora che chi debba prendere provvedimenti e non lo fa (I Parlamentari ed il Governo) rimanga solo in questo paese ormai in rovina di modo che un giorno sara’ costretto a pagarsi da solo lo stipendio.

21 01 2008
roberto

sono un giovane avvocato pugliese e purtroppo posso confermare sulla mia pelle, tutto ciò che si ormai circola da anni sulla condizione dei giovani professionisti che intendono cimentarsi con l’esercizio della libera professione.
Gli avv. sono troppi.( non è un assioma ma è la realtà). In Puglia poi…Così ci si ritrova dopo anni di studi, sacrifici economici e quant’altro a dover offrire due anni di corvet gratis per dominus spesso incapaci( n.d.r. i 40enni sono i peggiori) e senza cuore che ti trattano come un segretario che lo Stato italiano mette a loro disposizione gratuitamente.Terminata questa umiliante esperienza ci si ritrova poi ad affrontare un esame che vabbè la sciamo stare , che pur passando ( dovreste rientrare nel 30% degl eletti), non ti assicura alcuna possibilità di successo..e di questo non ne parla nessuno perchè i mezzi di comunicazione sono occlusi da storie di finocchi e mignotte di classe…poveri noi…… i veri invisibili

8 02 2008
fiore

si è vero..non posso che darti ragione,viste le situazioni ormai odierne.comunqeu ti lascio e in bocca a lupo..
fio

13 02 2008
Ronaldo

Mastella si fa presto a parlare con lo stipendio da parlamentare! Credo che se ogni prativante avvocato avesse sostenuto l’esame nella sua Corte d’Appello, ci sarebbero meno avvocati e più preparati. Invece tutti giù a Reggio Calabria o in Spagna, e ora che il porco è spaccato cercano di rendere impossibile il superamento dell’esame. Io sono laureato da poco in legge e appena iniziata la pratica mi sono reso subito conto del disagio della categoria. Fare l’avvocato vuol dire avere 2000 responsabilità, fare orari assurdi, avere un sacco di spese, percepire i propri compensi dopo anni. Tutto questo è assurdo. Questa è l’Italia, un paese dove un politico che guadagna 15000 euro al mese si permette di esprimersi con menefreghismo sul futuro altrui.
Io sto vivamente vagliando l’ipotesi di andare la lavorare negli USA, non mi va di fare il morto di fame in questo paese dopo anni di studi.
In ogni caso non ci lamentiamo se in Italia lòe cose vanno così, avete visto cosa hanno fatto in Francia…se non si scende in piazza con i bastoni questi si arricchiscono dietro i nostri sacrifici quotidiani.

25 04 2008
MARIANGELA

SONO UNA LAUREATA IN GIURISPRUDENZA, HO GIA’ SVOLTO SEI MESI DI PRATICA FORENSE, FREQUENTO UNA SCUOLA FORENSE GESTITA DAL CONSIGLIO DELL’ORDINE E RITENGO CHE DUE ANNI DI PRATICA SIANO VERAMENTE UN TEMPO ESAGERATAMENTE LUNGO. INOLTRE CREDO NON SIA ASSOLUTAMENTE CORRETTO CHE I PRATICANTI NON VENGANO PAGATI SAREBBE INFATTI MOLTO PIU’ STIMOLANTE CHE OGNUNO DI NOI VENISSE RETRIBUITO IN BASE ALLA PROFESSIONALITA’ CHE APPORTA ALLO STUDIO( COME DEL RESTO E’ SCRITTO NEL CODICE DEONTOLOGICO)…………

6 12 2008
Rosario

Leggendo questi commenti mi rendo conto che viviamo in un paese di pagliacci.
Sono un praticante abilitato con patrocinio (per quelli che non sanno: posso autonomamente gestire cause e figurare personalmente innanzi agli organi della giustizia).
Ho collabborato con due Università diverse (sfruttato come un somaro per scrivere brani da inserire in codici commentati e in riviste giuridiche a firma degli altri e per fare il professorucolo agli esami ed essere costretto a regalare Istituzioni di diritto Privato a dei veri incapaci.
Ho svolto la Pratica forense – ormai quasi al termine – presso un noto studio legale della mia città. Uno studio che di prestigioso ha solo il nome, considerata la ignoranza imbarazzante del dominus.
In Italia si può praticare la professione di avvocato solo se lecchi culi e hai conoscenze, non se hai capacità e passione.
Stessa cosa per collaborare con le Università; dopo tutto quello che ho fatto, l’unica cosa che mi è stata offerta è di evitare l’umiliazione di partecipare ad un dottorato di ricerca (se non hai lo Sponsor non ti prendono nemmeno se sei Santi Romano).
La colpa??
E’ degli italiani……di quelli che cercano le raccomandazioni (è così che i politici nostrani acquistano potere…facendo i c.d. favori)….di quelli che pretendono un’Università più facile e accessibile (sviliscono il titolo di studio – diritto allo studio non significa diritto ad ottenerlo senza merito reale)…………di quelli che non hanno l’umiltà di comprendere che non tutti possiedono le capacità di praticare certe professioni (conosco moltissimi giovani praticanti che non saprebbro scrivere nemmeno una lettera di messa in mora)….la colpa è nostra quando accettiamo i compromessi.
Per concludere vi voglio rappresentare la mia ultima esperienza: ricorso per Cassazione avverso sentenza del Consiglio Di Stato per violazione di legge………..da ridere con la pancia in mano……..ci è voluto un praticante per fargli capire che non era praticabile (art.111 co. 8 Cost.) . io direi Vergognoso…..quoto Ronaldo…ci voglio le mazze …….e nn scherzo

6 12 2008
Rosario

…onde evittare i soliti …..sciocchi, pretestuosi fraintendimenti all’Italiana……………. anticipo già che il “collabborato” delle prime righe è un errore di battitura……………….(quanti di voi avranno pensato………all’italiana)

8 08 2009
mauro

ragazzi, io ho contattato italoabogados.com e me ne vado in Spagna a prendere il titolo di avvocato e ciao a tutti….

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