Per Bertinotti le vite umane non sono tutte uguali

22 03 2007

FAUSTO BERTINOTTI, presidente della Camera, commentando la liberazione del giornalista Mastrogiacomo in Afghanistan, ottenuta grazie al rilascio di 5 pericolosi terroristi talebani: Io mi sento orgoglioso di vivere in un Paese dove le istituzioni e il Governo riescono a realizzare, in maniera coesa, una trattativa e salvare una vita umana“.

PESI MEDIA:  Bertinotti ha perso la testa, come l’autista di Mastrogiacomo.

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27 responses

22 03 2007
globali

Il problema è che, nei fatti, i talebani sono un esercito belligerante. Che noi lo si voglia o no, sono l’esercito contro cui stiamo combattendo una GUERRA. Non possiamo sceglierci i nemici che più ci piacciono! E se siamo d’accordo che i talebani sono un esercito nemico, non trovo affatto scandaloso che si facciano scambi di prigionieri, come avviene da sempre in qualsiasi guerra.
Una nota a margine riguarda la convezione di Ginevra, in base alla quale non si possono coinvolgere i civili e, di conseguenza, Mastrogiacomo non poteva essere legittimamente rapito. Questo è vero, ma siamo sicuri che la “nostra” parte stia rispettando tutte le regole della convenzione di Ginevra?

22 03 2007
Pesimedia

Alcuni pensieri in ordine sparso sul tuo commento:
– i talebani sono terroristi, non soldati, quindi non meritano alcun rispetto
– i talebani non combattono una guerra, ma una guerra santa (per loro), quindi noi a loro siamo simpatici solo da morti
– in guerra classica non si fanno prigionieri civili (a meno che non siano spie)
– in guerra classica lo scambio dei prigionieri avviene a guerra conclusa, questo per evitare di rinfoltire le fila nemiche

22 03 2007
karl

Se l’avessero liberato a guerra conclusa, Mastrogiacomo avrebbe fatto i vermi.
Se i talebani non sono un esercito per combatterli non ci vogliono gli eserciti della NATO.
I nostri partigiani, per i nazifascisti non meritavano alcun rispetto.
In Italia il terrorismo è stato sconfitto dalle forse dell’ordine.
Se i talebani sono solo terroristi, lo sono pure le nazioni arabe che l’appoggiano, invece di fare la pace bisognerebbe occupare il Pakistan e la Siria
I palestinesi erano terroristi oggi hanno uno stato ed un governo si fanno passi avanti verso la pacificazione dell’area.
Ecc.ecc.ecc…

23 03 2007
Lupodigubbio

I palestinesi ERANO terroristi.

La migliore dell’anno.

23 03 2007
Pesimedia

Lupodigubbio la tua sottolineatura sarebbe già più che sufficente per commentare le storture deformanti scritte da Karl.
Sorvolando sull’equiparazione demenziale tra il terrorismo delle brigate rosse/nere e il terrorismo integralista islamico (è come porre sullo stesso piano uno stagno con un oceano in tempesta), aggiungo solo una cosa. I partigiani combatterono valorosamente e con coraggio per liberare la loro nazione da un esercito d’occupazione, gli integralisti islamici attaccano vigliaccamente chiunque nel mondo abbia un credo religioso diverso dal loro.

23 03 2007
Hari Seldon

E, in ogni caso, perché cinque (o sei) contro uno?
Perché quelli stanno festeggiando su tutti i siti islamisti?

23 03 2007
karl

Nella seconda intifada si presentarono i primi attentati suicidi.
terrorismo consiste in una successione di azioni violente e premeditate ai danni di un governo e della nazione corrispondente……
pesimedia ed altri siate equidistanti e pregate che si faccia la pace in tutto il mondo non fossaltro che con le azioni di offesa o di difesa chi paga è sempre la povera gente ed i militari figli di mamma.

23 03 2007
Pesimedia

Karl, premesso che si starebbe molto meglio senza nessun tipo di guerra (la cosa è lapalissiana ma meglio ribadirla per evitare di essere scambiati per guerrafondai), ma secondo te ai terroristi islamici interessa fare pace?
Illuderci di ciò è l’errore più madornale che possiamo fare. E gente irresponsabile quale Fassino, D’Alema, Bertinotti & Co. lo sta già facendo.
Con i nostri soldati che sentitamente ringraziano.

E come dice bene Hari qualcuno si sta facendo delle grandi bevute alle nostre spalle.
Avanti così miei Prodi.

23 03 2007
karl

pesimedia, nessuno, a parole, vuole la guerra intanto si fa. Però quando si dichiara si scanziona l’eventuale nemico la sua storia la sua cultura. e la sua storia e la sua cultura che non ha spaventato Lui. Se fosse un pò istruito non avrebbe mai mandato in zone di guerra quale l’afghanistan i nostri soldati, noi non conosciamo la guerriglia non sappiamo come combatterla, quello è un popolo guerriero, bastava dare uno sguardo al passato che è ancora presente, 1^2^3^guerraanglo afgana nella prima gli inglesi furono massacrati durante la ritirata. Nella 3^ gli afghani attaccano gli inglesi in Idia…………l’afghanistan diventa stato indipendente.1979 i sovietici invadono l’afghanistan fanno uccidere Amin, non gradito, in un colpo distato ed esplode la rivolta dei mujahiddin aiutati dagli USA, Cina,Pakistan ed Egitto; gli usa forniscono i missili i mujahiddin si trasformano in esercito regolare e poi interviene lONU per fare la pace ed i russi si ritirano.1994 compaiono nel bel mezzo della guerra civile i taleban per proteggere iltraffico ed il transito in afghanistan, chi li ha aiutati ? cmq instaurano un regime islamico fondamentalista -il 2001 compaiono i kamikaze, ricordiamo l’11 sett.oltre 5000 morti, il 7 ott.2001 bombardamento a kabul anglo americano, siamo al 2007 nulla di nuovo sotto il cielo? no! c’è un governo democraticamente eletto ed un popolo che vuole finalmente fare la pace e vivere in pace. La pace con chi? che lo dicessero che vogliono LUI con tutta la sua credibilità, tanto che vuole ritirare i nostri soldati perchè la cose sono cambiate da quando c’era LUI ed il suo governo.
Se vuoi fare satira con Lui sai quanto materiale?
saluti

23 03 2007
Pesimedia

Tutta questa lezioncina di storia da Bignami (banalizzante oltretutto il terrorismo islamico) per arrivare a dire che la satira va fatta solo su Berlusconi? Hai mai pensato di partecipare alla gara di ginnastica artistica alle Olimpiadi? Fai dei salti mortali carpiati con doppio avvitamento che sono uno spettacolo.

p.s.: concordo sul fatto che l’Onu (credo tu sappia cos’è) sia un carrozzone burocratico, ma che piaccia o meno la missione in Afghanistan è sotto l’egida dell’Onu.

24 03 2007
karl

pesi media, la tua risposta alla mia storiella si commenta da sola, ma non è colpa tua ma della scuola che non ti ha insegnato niente ovvero non volevi imparare. Comunque sono stato un ottimo ginnasta anche medaglie oro.
Per la satira Lui è un ottimo elemento tanto che tutti i comici nostrani e no lo hanno sempre mirato.
Es.-Finalmente avrà la sua marcia su………Milano!

24 03 2007
Pesimedia

Karl visto che ti sta tanto a cuore far satira su Berlusconi apri un blog tutto tuo no? Comunque non faresti nulla di originale, è un genere super inflazionato a tutti i livelli e saresti solo una delle tante pecore belanti del gregge.

24 03 2007
karl

Pesimedia, ti pare che io possa fare qualcosa che non sia originale? se dovessi aprirlo per vedermi contattato da chiritiene di pensarla come me, non servirebbe a niente, meglio il tuo blog, almeno fin quando mi sopporterai.
Sappi che mi sei simpatico con le tue convinzioni, sei un buon elemento di studio.
Mentre Lui (non mi viene di chiamarlo per nome) è un megalomane, ignorante e quindi arrogante ( l’arroganza dell’ignorante), se l’ignorante diventa capo del governo, prima, per poi aspirare a presidente della repubblica poi, cosa penseranno di noi nel mondo? questo non ti da da pensare? non ti viene di prenderlo in giro? E tu cke fai satira perchè non apprendi da chi la fa a 360°? Possibile che non t’ispiri nulla? non ci credo, c’è anche un buon numero di idioti sia da un lato che dall’altro, basta osservarli, Gasparri Bondi Buttiglione Mastella Di pietro Giovannardi, quando si atteggiano a statisti, ma anche l’espressione di Prodi, anche se ispira la satira figurativa, ma ce ne sono tanti, per esempio quel Bondi ha imparato tre frasi a memoria e le sforna in ogni occasione, possibile che non ti dicano niente? Non è possibile!

25 03 2007
Luca

Cosa penseranno di noi nel mondo?
Di sicuro col vecchio governo avevano opinioni migliori di quelle che hanno ora.
Quando 6 stati membri della Nato, per bocca dei loro ambasciatori, ci hanno scritto una lettera per ricordarci di tenere fede agli accordi internazionali (non quelli sottoscritti da Berlusconi, ma quelli sottoscritti con la Nato, quando questa è stata creata).
Quando liberiamo 5 terroristi talebani senza nemmeno avvertire i nostri alleati delle nostre intenzioni.
Quando ci ritroviamo con l’acqua ben sopra della gola, spinti sempre più sotto da una masnada di comunisti al governo, quelli dell’estrema sinistra che tengono per le pa**e il presidente del consiglio (ammesso che le abbia, perchè finora non ci ha mai dimostrato di averle).

Dio santo che ottusità!
Luca

25 03 2007
Pesimedia

Karl a me pare che sia tu ad eccellere in quanto a megalomanìa ed arroganza. Forse che nel tuo caso si può parlare di “ignoranza dell’arrogante”? Parliamone allora.
Ah, non so se lo senti, ma il pastore ti sta richiamando all’ovile.

26 03 2007
karl

luca, si vede che viaggi poco.

Ti posso assicurare che è difficile aggregiarmi ad ochi chiusi, lo dovevi già aver capito. Resta la preghiera di fare satira a 360° è più divertente, te lo garantisco.
A proposito: A Fassino, la mamma gli chiede tutto il giorno se ha mangiato, chi sa perchè?

27 03 2007
Pesimedia

Karl sei pregato di finirla di dire cosa devono fare le persone in casa propria, sei tedioso.

27 03 2007
Dov Zakheim

Pesimedia: chi combatte per la propria terra è un partigiano, non un terrorista.
Ricordi come li definiva Reagan? “Freedom Fighters”. Quando però combattono contro di te… fa comodo definirli terroristi…

27 03 2007
Pesimedia

Dov Zakheim finché ci saranno persone che sottovalutano e sminuiscono il terrorismo come te, i terroristi si fregheranno le mani.

27 03 2007
Luca

@karl
Io faccio satira a 360°, non ti preoccupare. Se c’è da colpire la parte politica che appoggio non mi tiro di sicuro indietro e non sono l’unico. Il problema è che le battute su Berlusconi sono “satira”, mentre sul centro sinistra sono “polimiche sterili”. La malattia in questione si chiama doppiopesismo, ma so per certo che per quanto mi riguarda non ne ho mai sofferto.
Dunque, per favore, evita di dirmi cosa dovrei o non dovrei fare, visto che non sai niente di me come io non so niente di te e non pretendo di saperlo. Per quanto riguarda i viaggi all’estero, che non faccio, devo dire onestamente che per le notizie che ho riportato mi sono basato su quello che ho letto nei siti dei più importanti quotidiani stranieri, anche se le stesse notizie sono state ampiamente riportate anche da quelli italiani. Gli stessi giornali stranieri, per capirci, che erano il vangelo del centrosinistra all’opposione, quando criticavano l’operato di Berlusconi, ma che ora che criticano l’operato di Prodi (ammesso che ci sia qualcosa che si possa definire così) non sono più presi ad esempio da nessuno.

Perciò, se vuoi, limitati a risondere a quello che scrivo, per favore, e non dare giudizi perchè di me, ripeto, non sai niente.

Luca.

27 03 2007
karl

Pesimedia, non posso fingere di non averti letto, spero che ti sia reso conto che basta poco per farti perdere le staffe ed essere di conseguenza scortese.
Spero che tu sia molto giovane, solo i giovani sono intolleranti ai consigli ed alle critiche, se, invece, sei sufficientemente adulto, le tue rampogne non ti fanno onore.
Permettimi che ti dia un altro consiglio: per fare informazione, satira, comunicazione ecc..,, ci vuole un minimo di formazione, un valido testo è “UNA VITA IN FORMAZIONE” di Franco Innocenti-editore, Andrea Tencati.
In sintesi, la tua comunicazione è a due vie, dal testo apprenderai il comportamento del comunicatore che vuole un commento ad un fatto,(aggiungo io, reale o inventato).
Se ciò ti sconforta non ti resta che attrezzarti per una comunicazione ad una via, anch’essa ben descritta nel testo, cioè tu scrivi (te la canti e tela suoni), fai l’opinionista!

27 03 2007
karl

Luca, avevo indovinato che non viaggi molto, i giornali scrivono quello che ordina l’editore, ed il giornalista ha famiglia.

Per la satira non era rivolta a te, nella traslazione accade spesso che non trascrive tutto, quel capoverso: Pesimedia, ti posso assicurare……………..

28 03 2007
Luca

E io avevo indovinato che non avresti capito il riferimento.
Com’è che quando Berlusconi veniva attaccato quegli stessi giornalisti non scrivevano perchè tenevano famiglia, ma per convinzioni ideologiche, e ora invece è colpa dell’editore, che presumo sia sempre lo stesso.. O in un anno sono cambiati tutti i direttori delle principali testate di mezzo mondo? Il piano del novus ordo seclorum sta già entrando in pratica?
Ma fammi il piacere.

28 03 2007
globali

Tralasciando la discussione su chi fa satira e come la fa, mi interessa approfondire il discorso su terrorismo/diritto all’autodifesa/autodeterminazione. La situazione in Afghanistan è un po’ incasinata. Le questioni sono due: 1) Noi (“noi” occidente) abbiamo bombardato e invaso il paese nel 2001. Sulle ragioni e le coperture Onu di questa vicenda ci sarebbe da discutere, ma per ora tralasciamo; 2) I talebani (che erano al governo nel 2001 quando è iniziata la guerra) dopo un primo momento di sbandamento si sono riorganizzati e ora controllano vaste aree del territorio. Direi che sarebbe un po’ stupido negare che, dal loro punto di vista, stanno facendo una cosa del tutto comprensibile: si difendono da un’aggressione e cercano di recuperare il potere che è stato loro tolto.
Se i loro scopi sono chiari, la vera domanda, per “noi” (occidentali) è: cosa ci stiamo a fare là? Qual è il nostro obiettivo?
Se la risposta è “combattere il terrorismo internazionale”, faccio presente che quasi tutti i dirottatori dell’11 settembre erano sauditi, non afghani; i finanziamenti per gli attentati sono arrivati dai servizi segreti pakistani, non afghani. I talebani sono tutt’ora pesantemente finanziati dal Pakistan, da cui arrivano anche molti combattenti. La mia domanda quindi è: siamo sicuri che combattere la guerra in Afghanistan sia il modo migliore per sconfiggere le organizzazioni terroristiche?

28 03 2007
Luca

Globali, secondo te dire che non è l’unico modo ma di sicuro è uno di quelli possibili è affermare il falso?

Certo potremmo attaccare l’Iran, ma ha delle bombe (non è da escludere anche qualche rudimentale bomba atomica) e dei missili puntati su Israele: forse non è il caso.
Sicuramente potremmo metterci ad attaccare il Pakistan, ma dal momento che il suo governo, pur tra diverswi e innegabili chiaroscuri, ci ha aiutato ad arrestare moltissimi terroristi, perderemmo un alleato importante.
L’Arabia Saudita? Se vogliamo pagare la benzina 2 euro al litro il modo migliore per farlo è attaccarla.
Dove possiamo eliminare il problema alla radice (leggi Afghanistan) a mio modesto parere ci conviene farlo. Se altrove non ci riusciamo, meglio aspettare momenti migliori.

29 03 2007
globali

Luca, ma il punto secondo me sta proprio qui: continuando la guerra in Afghanistan non si elimina affatto il problema. Secondo me, addirittura, lo si alimenta. Così come la guerra contro l’Iraq ha spalancato le porte di quel paese ad Al Queda (che prima non aveva ALCUNA cellula irachena), così mi sembra che la guerra in Afghanistan potrebbe trascinarsi per anni senza che nessuno prevalga veramente: da un lato i talebani traggono forza dall’insofferenza della popolazione verso l’occupazione occidentale e la corruzione del governo Karzai, dall’altro noi occidentali continueremo a mandare più soldati, ad armarli di più perchè il livello dello scontro sale. Così come tu non consideri percorribile una GUERRA contro Iran, Arabia Saudita e Pakistan, io non considero efficace lo strumento della guerra nel contesto afghano: servono altri strumenti perchè, come si vede, la guerra non ci ha fatto fare un solo passo avanti.

29 03 2007
Luca

E non ti sembra che far sedere i Talebani intorno ad un tavolo sia un modo come un altro (comprare l’oppio che coltivano per usarlo nei nostri osapedali) per legittimarli, quando invece non è proprio il caso di farlo?
Il messaggio che passa alla popolazione afghana non credi che possa essere: «Ecco, ci hanno rotto le palle per 5 anni, hanno fatto su un casino, e ora scendono a patti con quelli che hanno definito “Il male supremo”? Ma che fanno, sti americani e sti occidentali, ci prendono per il cu*o?»

Luca.

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