Le foibe e il bianchetto

11 02 2007

GIORGIO NAPOLITANO, presidente della Repubblica, durante le celebrazioni per la giornata del ricordo delle Foibe istituita da Carlo Azeglio Ciampi: “Non dobbiamo più tacere. Anzi dobbiamo assumerci la responsabilità dell’aver negato o teso a ignorare la verità per pregiudiziali ideologiche e cecità politica e dell’averla rimossa per calcoli diplomatici e convenienze internazionali”.

PESI MEDIA:  D’Alema ha finito il bianchetto?

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5 responses

11 02 2007
Marcello Scotti

FOIBE UNA VERGOGNA DELLA POLITICA ITALIANA!
Voglio raccontare un fatto accadutomi, che ha leso la mia dignità d’Italiano.
Nel 1980, nel periodo che morì il Colonnello Tito, ero dirigente in un’azienda americana. Il Consiglio di Fabbrica espose un enorme manifesto di Tito nei locali della mensa aziendale.
Ricevetti in quei giorni una delegazione di colleghi americani e nel periodo di colazione questa grande immagine attirò l’attenzione; mi chiesero di chi si trattasse.
Risposi che Tito, seppure non italiano, era un simbolo della Resistenza e chi lo stava commemorando era una fascia politica italiana, di cui faceva parte anche il Sindacato. Mi risposero che non ne capivano i motivi, avendo Tito perseguitato gli italiani nel post guerra; commentarono inoltre che era un atteggiamento chiaramente sovversivo. Attribuii le responsabilità di queste incongruenze alla guerra ed al Fascismo, senza peraltro convincerli.

Con un partecipante del gruppo, d’origini Cecoslovacche ed appassionato di Storia Europea, continuai i rapporti per parecchio tempo e diventammo anche amici fuori dell’ambiente di lavoro. Sull’argomento del post-guerra e dell’Istria ritornammo altre volte, lui mi raccontò di fatti relativi ad uccisioni e persecuzioni che soffrirono gli italiani a me totalmente sconosciute. Pensai che fosse frutto dell’informazione falsata e tendenziosa imperante negli Stati Uniti, convinzione molto diffusa fra tutti noi all’epoca.
Quando qualche anno fa, quando emersero nelle notizie italiane i fatti delle “Foibe”, ho scoperto che era invece tutto vero e le dichiarazioni corrispondevano esattamente a quanto questo il mio amico mi raccontava.

Oggi ho molti dubbi di aver vissuto quegli anni in libertà e sempre penso quali sono gli altri fatti falsati ancora non sono emersi…..e poi oggi veramente conosciamo tutte le verità?
Sugli USA ho cambiato molte opinioni, questo fatto personale ed anche altre esperienze dirette mi hanno fatto riflettere. La libertà d’informazione e l’opinione pubblica hanno uno spazio che noi lo possiamo sognare; insomma la libertà è una cosa seria! Molto dobbiamo ancora imparare, la libertà non è ascoltare quello che noi vorremmo ascoltare, ma la cruda verità.

Ho apprezzato quanto ha detto il Presidente Napolitano ieri a riguardo delle “Foibe”. Molto tardi però e incombe il dubbio che le ammissioni siano fatte per cancellare una macchia nel passato da dirigente del Partito Comunista.
Gli altri politici già impegnati all’epoca, dove sono? Quelli che ancora sono vivi ed erano informati sull’accaduto delle Foibe, quando si decideranno a pronunciarsi? Possibile che nessuno si vergogni?
Certo, fra qualche anno, quando saranno morti, non si potrà più recriminare; ma intanto oggi continuiamo a sostenerli con stipendi da senatori, gli stiamo conferendo privilegi e poteri assolutamente immeritevoli!

Non so che validità ha questo mio commento, non essendo una parte lesa diretta; ma mi sento enormemente ferito nella dignità d’italiano.

SALUTI

11 02 2007
Pesi Media

Caro Marcello, personalmente ho trovato questa tua testimonianza molto significativa, che si adatta anche molto bene agli sbianchettatori della sinistra (D’Alema in primis…)
Inoltre leggo volentieri di questo tuo cambio d’opinione sugli Stati Uniti. Sì perchè gli Usa avranno pure molti difetti, ma non nascondono i loro peccati dietro comodi vuoti di memoria.
Ma si sa, qui in Italia la verità tende sempre ad arrossire e non per motivi di timidezza.

12 02 2007
monica

In realtà era appeno sbarcato a Ciampino e a quell’ora le cartolerie erano ancora chiuse…

13 02 2007
Pesi Media

Eh eh eh! 😉

2 03 2007
rodelr

VERGOGNA è l’unica parola che si può descrivere questo fatto……

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