D’Alema non vuole spostare i carrarmatini rossi in Afghanistan

23 05 2007

MASSIMO D’ALEMA, ministro degli Esteri, risponde così all’appello di Bush per l’invio di nuove truppe in Afghanistan:
“Le nostre forze armate si muovono sulla base delle decisioni delle Camere, non di altri”.

PESI MEDIA: da 1 anno a questa parte nelle Camere italiane è sempre più in voga un nuovo gioco, il Risikomunista. Vince chi ritira per primo tutti i suoi carrarmatini.





Prodi Pilato eroe dei Barabba

11 04 2007

CANNAVO’ SALVATORE, leader della minoranza interna a Rifondazione Comunista, sulle accuse durissime di Gino Strada a Romano Prodi per la crisi diplomatica afghana: 
“Prodi ha toccato il fondo su questo: capisco cosa intende Strada definendolo ‘Ponzio Pilato’”.

PESI MEDIA: il governo Prodi-Pilato si distingue sempre più per i favori concessi ai Barabba di turno, un vero sprofondo rosso in cui nasconde le mani tese a mò di carità.

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Gino Strada lancia un duro attacco a Prodi e D’Alema

31 03 2007

GINO STRADA, protagonista del rilascio del giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo, sceglie una conferenza stampa per fare chiarezza sul ruolo di Emergency e per chiedere la liberazione di Rahmatullah Hanefi, mediatore per conto di Emergency per la trattativa del rilascio: 
“Emergency non intende pagare il prezzo di giochi, traffici ed alchimie politiche e se qualcuno ha da ridire, vorrei solo ricordare loro che gli interlocutori sono Prodi e D’Alema, che hanno raggiunto degli accordi e saranno quindi responsabili di ciò che potrà succedere a Rahmatullah, che ha trattato per conto del governo”.

PESI MEDIA: nella politica estera del governo Prodi le parole si fanno strada, specie quelle tenute nascoste.

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Franco Marini, il governo e le armi per i soldati in Afghanistan

26 03 2007

FRANCO MARINI, presidente del Senato, in merito al voto sul rifinanziamento della missione italiana in Afghanistan: I nostri soldati a Kabul vanno messi in condizione di svolgere al meglio il loro ruolo. Ed è un compito del nostro governo. Difendersi e poter agire per gli obiettivi che dentro l’alleanza sotto egida Onu vengano ritenuti più idonei“.

PESI MEDIA:  Prodi ha già ordinato dal suo rivenditore di fiducia in Cina 50 container pieni zeppi di fionde, petardi, fuochi d’artificio, pistole giocattolo, fiale puzzolenti, polveri pruriginose e spade laser alla Star Wars.





Franco Giordano ama fantasticare complotti degli USA

23 03 2007

FRANCO GIORDANO, segretario di Rifondazione Comunista, in merito alle forti polemiche dovute al rilascio in Afghanistan di 5 pericolosi terroristi talebani in cambio del giornalista Mastrogiacomo rivolge pesanti insinuazioni agli USA: Non si può dire che altre volte gli USA non si siano ‘arrabbiati’, l’altra volta c’è andato di mezzo Calipari“.

PESI MEDIA:  Calipari nell’alto dei cieli attende al varco Giordano con rabbia per tendergli una vera imboscata.





D’Alema, gli USA e i corsi d’inglese

23 03 2007

SEAN McCORMACK, portavoce del Dipartimento di Stato degli USA, in merito al rilascio in Afghanistan di 5 pericolosi terroristi talebani in cambio del giornalista Mastrogiacomo: Al momento dell’incontro con D’Alema, il segretario di Stato non era a conoscenza delle circostanze che hanno portato alla liberazione dell’ostaggio. Abbiamo timore di questo tipo di accordi: la preoccupazione è riferita al fatto che cinque pericolosi terroristi tornano ad imbracciare le armi. Ci aspettiamo che in futuro non vengano fatte concessioni“.

PESI MEDIA:  D’Alema do you speak english? 





Per Bertinotti le vite umane non sono tutte uguali

22 03 2007

FAUSTO BERTINOTTI, presidente della Camera, commentando la liberazione del giornalista Mastrogiacomo in Afghanistan, ottenuta grazie al rilascio di 5 pericolosi terroristi talebani: Io mi sento orgoglioso di vivere in un Paese dove le istituzioni e il Governo riescono a realizzare, in maniera coesa, una trattativa e salvare una vita umana“.

PESI MEDIA:  Bertinotti ha perso la testa, come l’autista di Mastrogiacomo.





Paolo Cento, la guerra e il terrorismo talebano

21 03 2007

PAOLO CENTO, sottosegretario all’Economia, ha risposto così all’obiezione di chi gli ricorda che i talebani hanno sgozzato l’autista di Mastrogiacomo: Purtroppo questo è il dramma, la tragedia della guerra e di chi risponde alla guerra. Guerra e terrorismo sono due facce drammatiche della stessa medaglia“.

PESI MEDIA:  anche Paolo Cento e l’opportunismo sono due facce della stessa medaglia. Alla vanagloria.





Piero Fassino a braccetto con Osama Bin Laden

18 03 2007

PIERO FASSINO, leader dei DS, sulla situazione della guerra in Afghanistan: Auspico che anche i Talebani possano sedere al Tavolo della pace“.

PESI MEDIA:  Fassino ricordi a D’Alema di allontanarsi dalla tavola quando i Talebani offriranno ai commensali un piatto tipico afghano. Pare che la ricetta sia esplosiva.





Dario Fo, Franca Rame e la coerenza delle idee

8 03 2007

DARIO FO, lancia un appello ai parlamentari contro il rifinanziamento della missione italiana in Afghanistan: Chi ha creduto alla lotta per la pace deve essere conseguente con le proprie idee e votare NO“.

PESI MEDIA:  tra moglie e marito non metterci il dito. Quello che Franca Rame userà per schiacciare il bottone del SI.





Il comunista Rizzo, gli americani e il nazismo

5 03 2007

MARCO RIZZO, eurodeputato del PDCI, dopo l’attentato su una strada afghana tra Jalalabad e il confine pachistano contro un convoglio di marines di un kamikaze alla guida di un minibus imbottito di esplosivo, a cui è seguita una lunga sparatoria causata dalle raffiche di kalashnikov sparate dagli attaccanti mescolati alla folla, con il sanguinoso bilancio di 16 civili uccisi e 34 feriti: “Gli americani a Jalalabad fanno rappresaglia come i nazisti”.

PESI MEDIA:  dopo tale affermazione Marco Rizzo per rappresaglia andrebbe messo spalle al muro e “fucilato” a suon di cavoletti di Bruxelles.





I Talebani, gli elicotteri e i fiori

21 02 2007

KIM HOWELLS, sottosegretario agli Esteri del governo britannico, in merito alla crisi afghana: “So di Paesi (Italia e Spagna) che hanno elicotteri che potrebbero essere benissimo parcheggiati nei principali aeroporti europei, visto il contributo che stanno dando in alcune regioni dell’Afghanistan”.

PESI MEDIA:  gli elicotteri potrebbero essere usati dai pacifinti italo-spagnoli al governo per bombardare di margherite i Talebani, così da trasformarli in innocui figli dei fiori. 





Il ministro Parisi e gli aerei afghani

16 02 2007

ARTURO PARISI, ministro della Difesa, sull’apprezzamento di George Bush all’Italia per il contributo dato in Afghanistan con l’invio di aerei: “I velivoli italiani impiegati in Afghanistan non hanno funzioni d’attacco”.

PESI MEDIA:  sono infatti aerei di carta ecologica (scelta da Pecoraro Scanio), inviati per allietare i Talebani nel tempo libero tra un attentato e l’altro.





Il ministro Ferrero e la morfina

9 02 2007

PAOLO FERRERO, ministro della Solidarietà Sociale, sulla sua proposta di comprare l’oppio dell’Afghanistan tramite l’Organizzazione mondiale della sanità così da farne morfina da utilizzare nella terapia contro il dolore: “Così facendo si chiuderebbe uno dei principali canali di offerta dell’eroina“.

PESI MEDIA:  Ferrero è un grande esperto di morfina, i suoi pensieri paiono essere sempre sotto sedativi.