D’Alema non vuole spostare i carrarmatini rossi in Afghanistan
23 05 2007MASSIMO D’ALEMA, ministro degli Esteri, risponde così all’appello di Bush per l’invio di nuove truppe in Afghanistan:
“Le nostre forze armate si muovono sulla base delle decisioni delle Camere, non di altri”.
PESI MEDIA: da 1 anno a questa parte nelle Camere italiane è sempre più in voga un nuovo gioco, il Risikomunista. Vince chi ritira per primo tutti i suoi carrarmatini.

L’idea di fondo è giusta, ma sul nostro parlamento…
è sempre bello veder morire gli altri!
viva i carri armati,gli autisti di carri armati,i prementi i pulsanti giusti sui carri armati in modo da farli camminare sulla retta via,la retta via della giustizia e della libertà occupante,la parola libertà suona bene in italiano,in inglese freedom,in francese libertè(qui mi s’addritta un erezione mica da poco addirittura),e in qualche altra lingua,di contrasto in alcune lingue e in alcuni paesi neanche l hanno inventata ma grazie a noi camperanno di questo neologismo(per loro) ,viva i professionisi armati,e le loro azioni in piena coscienza responsabile,loro o dei mandanti,e dei falcidiati,specialmente le grondanti coscienze dei civili morti ammazzati,viva le grandi coscienze saettanti dei non coinvolti che dal torpore quotidiano lasciano schioccare la lingua in un è giusto non è giusto.
viva la vita loca!
IL COMANDAMENTO è IL SEGUENTE
vergognamoci ed indignamoci rivolgendoci sempre prima a noi stessi.
ma non li vuole spostare, o non li vuole spostare “senza se e senza ma”?
(ero un coglione)