FAUSTO BERTINOTTI, presidente della Camera, sulla possibilità di ricorrere al referendum popolare per definire la nuova legge elettorale:
“Il referendum rende un cattivo servizio alla democrazia, perchè mette in discussione le istituzioni e gli strumenti di partecipazione democratica, che sono i partiti”.
PESI MEDIA: Fausto Bertinotti, presidente della Camera a tenuta stagna.

quando il lupo fa vedere di che colore ha il pelo….
Basta che si decida. Quando si trattava di decidere per la Base americana a Vicenza, il referendum era un mezzo democratico che la popolazione della città ha per esprimere il proprio parere e far capire alle istituzioni quando stannop sbagliando.
Doppiopesismo? Noooo…
)
Buon weekend.
Luca.
Basta che si decida. Quando si trattava di decidere per la Base americana a Vicenza, il referendum era un mezzo democratico che la popolazione della città ha per esprimere il proprio parere e far capire alle istituzioni quando stanno sbagliando.
Doppiopesismo? Noooo…
)
Buon weekend.
Luca.
Ops… mi dava errore e io continuavo a postare il commento…
Bertinotti non sarà coerente con se stesso ma di certo lo è con la sua ideologia: 1948-2007, a quasi 60 anni dalla Costituzione il suo stampo comunista ancora non gli permette di accettare il referendum (proprio come i suoi compagni predecessori non volevano accettare questo istituto in sede di Assemblea Costituente).
Del resto, finchè il compagno Bertinotti continuerà ad andare in Cina per corsi di aggiornamento politici, è chiaro che continuerà a non capire la dinamica del referendum e dell’art.1 della Costituzione