
OLIVIERO DILIBERTO, segretario dei Comunisti Italiani, in merito agli incidenti di Milano in cui i vigili urbani sono stati aggrediti dai cinesi appartenenti alla comunità locale:
“E’ inutile la linea dura, perché quello che è da cambiare è la condizione di vita in partenza cioè nei luoghi d’origine, ma a questo l’Occidente è cieco”.
PESI MEDIA: per solidarietà Diliberto ha chiuso gli occhi arrossati di fronte alla cecità morale duramente dimostrata dalla Cina verso i suoi stessi abitanti.
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MASSIMO D’ALEMA, ministro degli esteri, in merito alla minaccia dell’ambasciatore di Pechino a Roma di possibili ritorsioni economiche dopo tali incidenti:
“No, nessuno è intervenuto sullo Stato. C’è stato un comunicato, nel quale hanno espresso l’auspicio che questa situazione sia superata con serenità, con metodi obbiettivi: non è un’interferenza nella vita dello Stato italiano”.
PESI MEDIA: D’Alema ha comprato una parabola difettata, riceve solo i disturbi provenienti dai satelliti americani.
Quelli hanno trovato un nuovo mito cui prostituirsi: la Cina.
Fra 20 anni faranno la solita autocritica pelosa …
Massimo tanto poi diranno che loro in piazza Tienanmen erano passati per sbaglio in macchina…
I cinesi non hanno interferito da noi come D’Alema non ha interferito da Karzaj?
Buona serata.
Luca.
IMMENSO SKIFO
ragazzi miei siete ciechi. la Cina si sta comprando pure gli Stati Uniti. oggi vi prostrate davanti agli americani , domani lo farete davanti ai cinesi. schiavi siete e schiavi rimarrete. la cosa bella è che vi prostrerete davanti alla bandiera rossa. lo avevamo detto che trionferà… avevamo ragione. evviva il Comunismo e la libertà!