Il ministro Mastella e il suo concetto di giustizia

15 03 2007

CLEMENTE MASTELLA, ministro della Giustizia, sullo scandalo Vallettopoli e relativa pubblicazione delle intercettazioni: Le vittime di una gogna mediatica che si è ripetuta più volte in questi giorni non possono che farmi ribadire come questa non sia giustizia. Una giustizia dove ricattati e ricattatori appaiono comunque sullo stesso piano non è la mia“.

PESI MEDIA:  non è neppure quella dei cittadini onesti messi sullo stesso piano dei disonesti grazie all’indulto mastelliano. 


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5 risposte

15 03 2007
monica

Chapeau !

16 03 2007
karl

A proposito degli onesti:Quando i parlamentari disonesti e già passati in giudicato si dimetteranno?

16 03 2007
Pesimedia

Karl siccome questo tuo commento pare quasi sviare l’operato di Mastella, perdona la domanda ma tu da che parte stai? Da quella dei cittadini o di coloro che impunemente la mettono a rischio?

16 03 2007
karl

Non sono ancora entrato in sintonia con Matella. Mi pare, non ricordo bene, sai l’età, mi pare che l’indulto o l’amnistia era da tempo richiesto dal Vaticano, la destra chiedeva l’amnistia, chi sa perchè! forse per far restare in parlamento i passati in giudicato.

28 03 2007
antipoliticK

Indulto Mastelliano? Perché dovrebbe essere suo? Non è un’iniziativa del governo, tantomeno del guardasigilli, Mastella, come tanti altri, ha votato per l’indulto.
La proposta di legge dell’indelto è stata fatta in parlamento (non da un membro del governo), il primo firmatario è Enrico Buemi (Rnp), cofirmatari altri membri del suo partito.
Non dimentichiamoci che ad approvare l’indulto c’è stata una larga maggioranza trasversale (di entrambi gli schieramenti).

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