CLEMENTE MASTELLA, ministro della Giustizia, sullo scandalo Vallettopoli e relativa pubblicazione delle intercettazioni: “Le vittime di una gogna mediatica che si è ripetuta più volte in questi giorni non possono che farmi ribadire come questa non sia giustizia. Una giustizia dove ricattati e ricattatori appaiono comunque sullo stesso piano non è la mia“.
PESI MEDIA: non è neppure quella dei cittadini onesti messi sullo stesso piano dei disonesti grazie all’indulto mastelliano.
Chapeau !
A proposito degli onesti:Quando i parlamentari disonesti e già passati in giudicato si dimetteranno?
Karl siccome questo tuo commento pare quasi sviare l’operato di Mastella, perdona la domanda ma tu da che parte stai? Da quella dei cittadini o di coloro che impunemente la mettono a rischio?
Non sono ancora entrato in sintonia con Matella. Mi pare, non ricordo bene, sai l’età, mi pare che l’indulto o l’amnistia era da tempo richiesto dal Vaticano, la destra chiedeva l’amnistia, chi sa perchè! forse per far restare in parlamento i passati in giudicato.
Indulto Mastelliano? Perché dovrebbe essere suo? Non è un’iniziativa del governo, tantomeno del guardasigilli, Mastella, come tanti altri, ha votato per l’indulto.
La proposta di legge dell’indelto è stata fatta in parlamento (non da un membro del governo), il primo firmatario è Enrico Buemi (Rnp), cofirmatari altri membri del suo partito.
Non dimentichiamoci che ad approvare l’indulto c’è stata una larga maggioranza trasversale (di entrambi gli schieramenti).