PAOLA BINETTI, senatrice teodem della Margherita, in merito al tema della omosessualità: “L’omosessualità è una devianza della personalità, un comportamento molto diverso dalla norma iscritta in un codice morfologico, genetico, endocrinologico e caratteriologico”.
PESI MEDIA: in effetti Vladimir Luxuria morfologicamente ha un nasone da pugile e mascella alla Ridge. Geneticamente ha tutti i cromosomi al loro posto nelle mutande. Endocrinologicamente emette sudore da vero macho. Caratteriologicalmente s’incazza come un qualunque scaricatore di porto.
La devianza della personalità è evidente dal fatto che è alleato politico della Binetti.
Ora ne siamo certi, per il codice Binetti Vladimir è un vero omosessuale.
Già, vorrei tanto capire cosa ci faccia a sinistra.
Me lo chiedo (e me lo sono chiesta) anche io!
Comunque è una vergogna che si abusi così della scienza. A certa gente dovrebbe essere vietato parlarne, diamine.
Cara Loska, come ben sai la Binetti pare usare il cilicio (il Codice da Vinci fa tendenza), quindi evidentemente deve averlo stretto troppo forte, così che il sangue non arriva più ai neuroni.
Riprendendo anche il commento del PIzzino sarebbe comunque interessante sapere il pensiero di Vladimir sulla sua alleata politica, che dici?
p.s.: grazie per la visita e il commento!
Se avrà la forza di restare in sella, il Governo Prodi varerà una legge sui Di.Co. che farà inorridire la sinistra massimalista producendo appunto “una devianza” politica all’interno della coalizione.
Un attimo, l’uso del cilicio non è uno strumento per masochisti, ma per persone che anche attraverso la penitenza manifestano la propria fede.
Il codice da vinci non c’entra assolutamente nulla anche se questo libraccio attesta come la gente sia influenzabile.
La Binetti va contestata sotto un profilo politico, ma è per il resto è persona valida.
Caro Pizzino, rispetto ovviamente il tuo pensiero, anche se la penso diversamente. Da vero cristiano quale mi reputo (e sottolineo cristiano) ho sempre trovato che forme di penitenza corporale tipo l’utilizzo del cilicio siano cose che con la Fede abbiano ben poco a che fare e che Dio ci valuti in base alle penitenze morali e spirituali che sappiamo sopportare. E tali tipologie di penitenze sono molto più ardue da sopportare rispetto a del dolore fisico autoinflitto puramente fine a sè stesso. “Pratiche di fede” tipo il cilicio mi ricordano in generale forme di estremismo religioso che sappiamo quanti danni possano fare.
Detto questo, se la Binetti pensa veramente quanto ha detto onestamente la contesto anche dal punto di vista umano. Certe sue frasi mi ricordano la visione ariana di Hitler, con annessi e connessi.
Di certo anche sul tema dell’omosessualità si capisce facilmente come questa coalizione di centrosinistra sia espressione della mancanza di visioni comuni su vari temi ed obbiettivi.
Ti rispondo di fretta, perchè devo scappare per andare a sostenere un esame. In breve: sono d’accordo con ciò che ha detto la Binetti a Tetrix, l’omosessualità è una devianza; si è maschi o femmine al fine dell’atto di procreazione.
Mi sembra che i gay siano ormai una specie protetta e chi osa distaccarsi dal pensiero dominante viene immediatamente criminalizzato. Ciò detto, la Binetti, cilicio a parte, viene dall’Opus Dei, organizzazione verso cui i progressisti si sono nel tempo accaniti considerandola una sorta di “massoneria bianca”, cosa naturalmente non corrispondente al vero. Tanto più che viene considerata strumento della reazione cosa smentito dalla semplice considerazione che la Binetti sta con la sinistra. Per il resto, dal un punto di vista simbolico non è forse il cilicio metafora delle difficoltà della vita, dell’impegno, del lavoro, dall’onestà?
Sia lasciato al singolo come testimoniare la propria vede, non facciamone uso per speculazioni politiche.
Ciao.
Concordo pienamente con te sul fatto che l’omosessualità ormai sia talmente sovraesposta a tutti i livelli al punto che pare quasi “diverso” essere dei semplici eterosessuali. E su questo non ci piove.
Sulle parole usate dalla Binetti però personalmente dissento del tutto, come detto mi ricordano le motivazioni con le quali Hitler & Co. decisero scientificamente di sopprimere determinate categorie di persone.
p.s.: io sono per il libero arbitrio, quindi è ognuno è libero di indossare tutti i cilici che vuole. Resta il fatto che per me (opinione personale) a Dio interessa poco o nulla di queste cose.
C’é una bella differenza tra dire che l’omosessualità é una devianza e mandare tutti gli omosessuali al rogo o nei campi di sterminio. Sono queste estremizzazioni dei discorsi che fanno si’ che non si possa piu’ parlare liberamente.
Purtroppo oggi al rogo ci stanno mandando preti e Vaticano…:-)
Cara Lontana, io non mi reputo di certo un estremista né un estremizzatore dei discorsi (Dio me ne scampi), ma da appassionato di storia del nazismo e della vita di Hitler (di cui non condivido nulla sia chiaro) quando ho letto la parola “devianza” per di più accostata a “temi genetici” mi sono venuti i brividi.
Tutto qua.
Concordo pienamente con te sul fatto che l’odio e l’intolleranza verso i rappresentanti della Chiesa stia raggiungendo ogni giorno di più dei livelli veramente preoccupanti, cosa che mi ricorda sempre più la censura di culto che vi è ad es. in Cina, per non parlare di ciò che avveniva nei Paesi soggetti all’ex Patto di Varsavia.
@IlPizzino
Come per te l’omosessualità è una devianza, per me il cilicio è una pratica masochista.
http://it.wikipedia.org/wiki/Masochismo
“Il dolore fa produrre al cervello endorfine, che poi restano in circolo dando una sensazione di euforia.”
Il fatto che pratiche masochiste siano legate ad espressioni della fede non cambiano la loro sostanza.
Detto questo ognuno è libero di praticare ciò che più gli piace nei limiti del rispetto altrui.
La Binetti è una razzista.
@Lontana
Far passare il Vaticano come una vittima è davvero patetico. Inoltre mi sembra che durante il nazismo e il fascismo il Vaticano non si sia molto discostato dalle tesi razziste proposte da questi due regimi.
Il Vaticano è l’unico ostacolo al progresso e fa solo del male alla nostra civiltà.
Infatti Lontana, la Binetti, io e tutti i cattolici siamo tutti razzisti, omofobi e reazionari:-)!
Pensa che in più io sono sia cattolico che fascista, ma non è colpa mia…è una devianza!
Per il resto in tempo di inganno universale dire la verità è atto rivoluzionario, quello che pensavo l’ho scritto qui:
http://ilpizzino.blogspot.com/2007/03/vogliono-liberalizzare-anche-la-chiesa.html#links
Il Vaticano è una lobby che è di ostacolo al progresso della nazione. Tutti i cattolici, Lontana, la Binetti e io siamo prima di tutto razzisti, perchè consideriamo i ricchioni una razza a parte, poi omofobi, reazionri e anche un tantinello demoplutocratici a doppio turno. Ora interpretato il tuo pensiero dogmatico, chiedo: Giò, come fai di cognome, Cecchi Paone per caso?
Pensa che io sono sia fascista che cattolico, sono proprio irrecuperabile, ma non è colpa mia, è una devianza innaturale:-)!
http://ilpizzino.blogspot.com/2007/03/vogliono-liberalizzare-anche-la-chiesa.html#links
qui il pensiero semiserio di un omofobo.
Hai dimenticato “islamofobi”, dico bene?
Non sono gay ma non mi impiccio di cosa combinano gli altri sotto le lenzuola, la trovo una intollerabile mancanza di rispetto.
A differenza dei Cattolici io di dogmi non ne ho poichè, per utilizzare una definizione cara a questo papa, sono un relativista:
“In religioni come il cristianesimo e in parte per l’islam per dogma si intende un’affermazione che deriva da una rivelazione di Dio, e che può essere esplicita o implicita nella rivelazione.”
Hai la certezza di interpretare il mio pensiero in 10 righe di commento… chi è il dogmatico?
Se sei fascista è un problema tuo non mio.
Dimenticavo… non devi rivoltare le mie parole come ti pare: io non ho mai detto che i Cattolici sono razzisti, ho detto che lo è la Binetti poichè discrimina le persone in base a caratteristiche innate (che è più o meno la definizione di razzismo). Se sei fascista, però, inutile dirlo, sarai conteggiato anche tu in questa triste schiera di persone.
Come già detto non ho simpatia per la Binetti (i motivi li ho spiegati), ma neppure per la LUxuria che utilizza la sua visibilità parlamentare come veicolo di autopromozione per la sua carriera da drag queen. Aggiungo che non ho simpatia neppure per gente come Cecchi Paone, che è solo un piccolo intollerante di ritorno.
pesi per una volta ci troviamo d’ accordo, nemmeno io nutro simpatia x coloro che strumentalizzano ciò che fanno x raggiungere popolarità o altro, lasciami dire però che luxuria adesso non è più una drag e che cmq all’interno del suo partito è l’unica ad essere più coerente con gli ideali…
la binetti?deviati i gay?io spero che lei quando usa il cilicio pensi a chi è più deviato di chi, tutto il rispetto per una pratica del genere, ma solo se fatto dentro le tue 4 mura e senza dirlo nemmeno a se stessi.
x quanto riguarda i gay e l essere tutelati come se fossero degli animali, perchè è così che ne parlate voi, o alcuni di voi, ragazzi i gay non sono solo i ricchioni come dice pizzino che vanno facendo le checche qua e là, il gay prima di tutto è una persona, come ogni altra, io ancora non riesco a capire che tipo di idea avete di sti poveri gay e nemmeno non capisco perchè sono così temuti tanto da definirsi omofobi!!!Ma ci rendiamo conto di che parole usiamo???fobia…fascismo…devianza e cilicio…rogo…ma scusate siamo nel 2007 o nel 1007????meglio che non mi esprimo sul Vaticano e sui termini usati da loro x descrivere gli omosessuali…ma x favore!!!!
ho letto una parte della discussione e sono corso in basso per scrivere qualcosa. ammetto di non essere lucidissimo e che il mio ritrovato anticlericalismo, dopo anni di totale disinteresse per la chiesa e i suoi chiesanti, mi spinge verso posizioni estreme nonostante non sia un estremista. ma tant’è. non so se e in che misura si possano scrivere parolacce in una discussione così garbata, ma lasciatemi dire che mi sono veramente rotto le palle di tutte queste cautele che circondano le discussioni sulla chiesa e sul papa. credo che se il vaticano ha deciso di entrare a gamba tesa nella vita politica della nostra repubblica deve anche ammettersi la possibilità di un confronto aspro e di altrettanto aspre critiche nei confronti delle povere e vituperate gerarchie ecclesiastiche. quanto alla binetti, il cui nome spesso ricorre nei messaggi mi permetto di dire la mia. cilicio a parte (ognuno gode come vuole, per l’appunto), credo si sia fatta portavoce di una battaglia di retroguardia che non fa onore nè a lei nè al partito al quale appartiene; credo pure che questo non le porterà un solo voto in più ammesso che a sinistra venga ricandidata… e ancora, per quanto riguarda la ormai noiosa posizione assunta dalla chiesa sui dico, che forse porterà ad una bocciatura del disegno di legge, credo che sia servita perlomeno a creare un grande blocco libertario nel paese che, ancora una volta, è anni luce più avanti di certa politica. avrei trovato giusto che il papa si rivolgesse ai fedeli dicendo loro di non usare della legge sui dico ma poichè egli sa bene che nessuno se lo sarebbe filato di striscio ha trovato molto più semplice influenzare il sempre sensibile parlamento, lasciando l’italia, ancora una volta, sotto lo scacco di una minoranza. voglio segnalare che sono un eterosessuale e non per segnare una differenza, ma semplicemente per affermare che ci sono battaglie di libertà e di giustizia in cui siamo chiamati all’impegno a prescindere dalla nostra condizione personale. oggi gli omosessuali e domani?????